Telefono fisso con filo o cordless: quale scegliere? Info e guida al confronto

Mantenere i contatti con i familiari, gli amici e le persone a noi care è importantissimo, soprattutto quando ci si trova a chilometri di distanza o, per svariati motivi, non si riesce a organizzarsi per vedersi dal vivo, chiacchierare e trascorrere del tempo assieme. Grazie ai vari strumenti tecnologi che abbiamo a disposizione, quali PC, smartphone, tablet e simili, sentirsi non è mai stato così semplice. Tra i dispositivi più utilizzati si annovera, al primo posto, il classico telefono fisso con il filo, presente in quasi tutte le case e nei luoghi di lavoro, laddove c’è la stretta necessità di essere sempre reperibili, comunicare con la clientela, con i colleghi, i fornitori etc. Il caro ‘vecchio’ apparecchio fisso è un vero e proprio evergreen. E, a seguire, c’è il cordless, il telefono senza fili, molto gettonato, per la sua comodità, dovuta all’assenza di cavi.

Caratteristiche del telefono fisso

A prescindere dal modello che può avere un design diverso e caratteristiche e funzioni specifiche, ogni telefono fisso è composto da una base con tastiera numerica e dalla cornetta, collocata a lato o sulla parte superiore. Quest’ultima è collegata alla base, tramite un filo. L’esecuzione e la ricezione delle chiamate sono le due funzioni base di quest’apparecchio, a cui ne susseguono tante altre: alcuni telefoni, ad esempio, consentono di inviare e ricevere messaggi di testo, di fare videochiamate (nel caso dei videotelefoni). Inoltre è possibile personalizzare la suoneria, impostare data e ora, in alcuni casi la sveglia, si può scegliere di attivare o disattivare la segreteria telefonica, creare una rubrica “su misura”, in cui raggruppare i contatti telefonici con cui si interagisce maggiormente e attivare la funzione del vivavoce, durante una telefonica, quando non si ha la possibilità di interagire con il proprio interlocutore, avvicinando la cornetta all’orecchio o per permette ad altre persone presenti di ascoltare la conversazione, rendendoli partecipi.

Caratteristiche del cordless

Il termine cordless appartiene alla lingua inglese, significa letteralmente ‘senza corda’ e, nell’ambito delle telecomunicazioni, designa gli apparecchi telefonici privi di filo. Solitamente, i cordless sono di colore bianco o nero, sono costituiti da una cornetta, comprensiva di tastiera numerica e di un piccolo display, su cui compare la data e l’ora, l’icona della batteria e il numero della persona che chiama. Vengono riposti su una piccola base, la quale funge da supporto ma soprattutto serve per ricaricare le batterie, inserite al suo interno.
Questo apparecchio telefonico assicura libertà di movimento e una buona autonomia: non è necessario ricollocarlo sempre sulla base, al termine di ogni conversazione ma si può riporre sul tavolo o ovunque si voglia e risulti più comodo, per averlo subito a portata di mano quando squilla o quando si deve effettuare una telefonata. Alcuni modelli sono GSM e consentono di inviare SMS, rispetto ad altri modelli base; altri sono VOIP, ovvero si servono della rete internet per fare chiamate. Poi, ci sono i duo, trio e quartretto, grazie ai quali si possono smistare le telefonate e si può partecipare alla stessa chiamata (molti utili in ambito aziendale). E i PAXB possono essere collegati a una centralina telefonica.

Quale scegliere tra i due?

Prima di acquistare un telefono da installare in casa, in negozio o in ufficio, bisogna fare delle valutazioni, ovvero capire quale sia il modello che si adatta di più alle proprie esigenze e, di conseguenza, optare o per l’uno o per l’altro. La scelta è, dunque, prettamente soggettiva. Nei prossimi paragrafi, vedremo quali sono i vantaggi e gli svantaggi di entrambi i dispositivi.

Telefono fisso con filo: pro e contro

Uno dei vantaggi più importanti e degnid i nota del telefono fisso riguarda la possibilità di poterlo utilizzare anche quando salta o manca la corrente, accidentalmente o a causa di un guasto sulla linea. Ha un’ottima qualità acustica, non si scarica e, inoltre, se non insorgono particolari problemi e si fa una periodica manutenzione, è un apparecchio che può durare anche tanti anni, quasi intatto, se non qualche normale segno di usura. Inoltre, non necessita di configurazione ma può essere collegato autonomamente, semplicemente inserendo i cavi nell’apposita presa.
D’altro canto, può risultare scomodo non potersi spostare quando si desidera parlare qualcuno e non sempre si riesce a rispondere in tempo alle chiamate, perché il telefono è collocato in un determinato angolo della casa, in una postazione fissa, lontano da dove ci troviamo in quel momento.

Il telefono fisso con filo è amatissimo soprattutto dalle persone anziane, le quali trascorrrono gran parte del tempo in casa e preferiscono non sostituirlo con il cordless, perché sono abituati, da sempre, ad utilizzare questo apparecchio, lo trovano comodo e funzionale.

Cordless: vantaggi e svantaggi

Il cordless è un apparecchio piccolo, che occupa pochissimo spazio, per cui si può essere collocato, tranquillamente, su una scrivania, su un piccolo tavolino, sul comodino o su qualsiasi altra superficie, senza risultare ingombrante, senza sottrarre spazio ad altri oggetti. Consente di parlare, in qualsiasi zona della casa, poiché come abbiamo già accennato non ha il filo, a differenza del telefono fisso. Potersi spostare, quando si riceve o effettua una chiamata, è importante per questioni di privacy e per sentirsi più liberi.
Potrebbe capitare di lasciare il cordless in giro e di non accorgersi che, nel frattempo, si è scaricato, risultando dunque irreperibili. Oppure, spesso, capita che il telefono si scarica proprio nel momento in cui si sta conversando con qualcuno. Inoltre, di tanto in tanto potrebbe bloccarsi o non accendersi e, in tal caso, bisognerebbe capire il motivo e si dovrebbe spegnere e riaccendere o togliere le batterie e rimetterle, per cercare di risolvere l’inconveniente.

La maggior parte delle persone, soprattutto coloro che convivono con più persone, sceglie di acquistare sia il telefono fisso che il cordless. Il primo, solitamente, viene collocato in cucina, nel salotto o all’ingresso e il cordless altrove, in una delle camere da letto, per avere più libertà di movimento, specie di sera quando arriva una chiamata e si è già a letto. È una buona soluzione per avere due apparecchi e poter utilizzare sempre uno dei due, nel caso in cui mancasse la corrente.

La scrittura, per me, è nettare di vita: è la mia più grande passione e miglior forma di espressione. Amo inventare storie per bambini, scrivere racconti che trattano svariati temi, mettere per iscritto pensieri di ogni tipo. Ho collaborato con due testate giornalistiche on-line. Sono coautrice del libro “Amiche per la fiaba. Dieci storie per un sorriso”. Mi piace cimentarmi in ogni nuovo progetto che riguardi la scrittura, un’arma creativa, che ha uno straordinario potere terapeutico.

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